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XII Edizione Firenze, 3-5 maggio 2018

 

La Fondazione Santa Maddalena annuncia i finalisti della XII edizione del

Festival degli scrittori - Premio Gregor von Rezzori città di Firenze

 

Narrativa straniera

 

KATIE KITAMURA, ANDREÏ MAKINE, LAWRENCE OSBORNE

GEORGE SAUNDERS, DAVID SZALAY

 

Vincitore traduzione

CLAUDIO GROFF

 

Lectio Magistralis

MARGARET ATWOOD

 

Andrea Bajani

Nuovo direttore artistico

 

Ecco i cinque finalisti del Premio Gregor von RezzoriKatie Kitamura con Una separazione (Bollati Boringhieri); Andrei Makine con Arcipelago di una vita (La Nave di Teseo); Lawrence Osborne con Cacciatori del buio (Adelphi); Lincoln nel Bardo di George Saunders (Feltrinelli); David Szalay con Tutto quello che è un uomo (Adelphi).

Il vincitore del Premio Gregor von Rezzori per la narrativa straniera verrà annunciato nella cerimonia di premiazione che avrà luogo sabato 5 maggio.

 

Il vincitore per la traduzione è Claudio Groff, premio alla carriera per le traduzioni di Rilke, Kafka, Bernhard, Schulze, Handke e Grass.

 

Durante i giorni del Festival verrà anche assegnato il Premio Gregor von Rezzori Giovani Lettori che premia le 5 migliori recensioni ai libri finalisti fatte dagli studenti delle scuole superiori.

 

Tra le novità di questa edizione: la direzione artistica di Andrea Bajani, già giurato del premio, autore impostosi all’attenzione dei lettori con il romanzo Se consideri le colpe (Einaudi, 2007) e poi vincitore del Premio Bagutta con Ogni promessa (Einaudi, 2010). Il suo romanzo più recente è Un bene al mondo (Einaudi, 2016).

 

La Fondazione Santa Maddalena annuncia anche l’arrivo a Firenze della scrittrice canadese Margaret Atwood. Attivista ambientale e fondatrice dell’organizzazione no profit Writers' Trust of Canada per incoraggiare alla scrittura; femminista e amante del fantascientifico tra i suoi libri più importanti ricordiamo Il canto di Penelope.

 

La giuria del premio per la narrativa straniera è composta da Beatrice Monti della Corte, Ernesto Ferrero, Andrea Bajani, Paolo Giordano, Alberto Manguel e Edmund White.

Giuria del Premio per la traduzione: Bruno Ventavoli (presidente), Ilide Carmignani e Susanna Basso.

 

Nato dall’esperienza della Fondazione Santa Maddalena - presieduta da Beatrice Monti della Corte, moglie di Gregor von Rezzori, il Festival degli Scrittori è promosso e sostenuto dal Comune di Firenze nell’ambito delle attività del Gabinetto G.P. Vieusseux ed è realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Si avvale della collaborazione del Centro per il libro e la lettura del MiBACT, della Fondazione Paul Thorel, di NYU, di Giunti Editore e di Repubblica Firenze come media partner.

 

FESTIVAL DEGLI SCRITTORI

Premio Gregor von Rezzori ⚜ Città di Firenze XII Edizione

Direttore del Festival Andrea Bajani

3 - 5 Maggio 2018

Il vincitore della XII edizione del
Premio Gregor von Rezzori - Città di Firenze
per la migliore opera di narrativa straniera tradotta in Italia è

George Saunders
con
Lincoln nel Bardo
traduzione di Cristiana Mennella
Feltrinelli

 

 

È George Saunders con Lincoln nel Bardo, pubblicato da Feltrinelli
e tradotto da Cristiana Mennella, il vincitore della XII edizione del
Premio Gregor von Rezzori per la migliore opera di narrativa straniera
tradotta in Italia. La giuria del Premio Gregor von Rezzori, della quale erano
presenti Beatrice Monti della Corte, Andrea BajaniErnesto Ferrero
e Edmund White, ha annunciato il vincitore della XII edizione nel corso
di una cerimonia che si è svolta ieri nella Sala D’Arme di Palazzo Vecchio.

Questa la motivazione con cui la giuria ha assegnato il Premio a George Saunders:

Pur essendo uno scrittore divertente, George Saunders è il grande poeta del dolore. Persino la sua definizione di umorismo è tanto accurata quanto sobria: “Umorismo è quando la verità ci viene svelata più rapidamente e in maniera più immediata di quanto siamo abituati”.  
Il romanzo a sua firma che nel 2017 gli è valso il Man Booker Prize, Lincoln nel Bardo, esplora i particolari del dolore di un padre rispetto ad un ampio panorama di anime smarrite e salvate. Voci senza corpo parlano, con accenti appartenenti a classi sociali diverse, periodi storici diversi ed etnie diverse, di tutti i misteri della vita nell’aldilà, finché Lincoln pronuncia la parola “morte” e tutte le voci abbandono la loro spettrale esistenza. Come un Dante moderno, ma senza la medesima sistematica topografia, la fede consolatoria o i rancori terreni, Saunders ha immaginato nei dettagli un mondo tetro al di sotto dei nostri piedi.
Ha scritto brevi storie, novelle, saggi, un romanzo, persino libri per ragazzi, di cui uno è stato insignito di un premio in Italia. Ha intimato allo scrittore moderno di astenersi dal proferire giudizi, ma di essere sommamente aperto all’esperienza. Ha perfettamente obbedito ai suoi stessi comandi.


Gli altri finalisti erano Katie Kitamura con "Una separazione" (trad. Costanza Prinetti Castelletti, Bollati Boringhieri), Andreï Makine con "L’Arcipelago della nuova vita" (trad. Vincenzo Vega, La Nave di Teseo), Lawrence Osborne con "Cacciatori nel buio" (trad. Mariagrazia Gini, Adelphi) e David Szalay con "Tutto quello che è un uomo" (trad. Anna Rusconi, Adelphi).

Nel corso della cerimonia è stato conferito il Premio alla carriera per la traduzione  a Claudio Groff, alla presenza della giurata per la traduzione Ilide Carmignani. 

I Lettori Esploratori hanno invece espresso le loro preferenze da tutte le librerie indipendenti d’Italia a favore di David Szalay con "Tutto quello che è un uomo" (trad. Anna Rusconi, Adelphi). Segnalazioni di merito per il coinvolgimento e il lavoro fatto alla libreria Todo Modo di Firenze, Fogola di Pisa, Nina di Pietrasanta e Les Bouquinistes di Pistoia.

BIOGRAFIA DEL VINCITORE

George Saunders (Amarillo, Texas, 1958) ha pubblicato quattro raccolte di storie: Bengodi, Pastoralia, Nel paese della persuasione e Dieci dicembre. In più è autore dell’ormai famoso discorso agli studenti, L’egoismo è inutile. Elogio della gentilezza. Con il suo lavoro si è aggiudicato il Folio Prize e due volte il National Magazine Award. È stato incluso dal New Yorker nella lista dei “venti scrittori per il ventunesimo secolo” e nel 2013 è stato insignito del PEN/Malamud Award, il più prestigioso premio statunitense per gli autori di racconti. La rivista Time l’ha inserito fra le cento persone più influenti del mondo. Feltrinelli ha pubblicato Lincoln nel Bardo (2017), il suo primo romanzo, e Nel paese della persuasione (Ue, 2018). Ha vinto il The Man Booker Prize 2017. “Saunders ottiene l’impossibile senza sforzo: siamo fortunati ad averlo.” Jonathan Franzen

 

FESTIVAL DEGLI SCRITTORI

Premio Gregor von Rezzori ⚜ Città di Firenze XII Edizione

Direttore del Festival Andrea Bajani

3 - 5 Maggio 2018

Lectio Magistralis di MARGARET ATWOOD

4 maggio ore 18.30 al Cenacolo di Santa Croce

  Margaret Atwood

 

I FINALISTI

KATIE KITAMURA, ANDREÏ MAKINE, LAWRENCE OSBORNE

GEORGE SAUNDERS, DAVID SZALAY

Finalisti 2018 1.jpg
 
Groff.png

Premio alla carriera a

CLAUDIO GROFF

per le mirabili traduzioni di Rilke, Kafka, Bernhard, Schulze, Handke e Grass.

 

Adesso i lettori possono prendere parte al Premio con Lettori Esploratori. Scopri di più.

La giuria del premio per la narrativa straniera è composta da Beatrice Monti della CorteErnesto Ferrero, Andrea BajaniPaolo GiordanoAlberto Manguel e Edmund White.

La giuria del premio per la traduzione è composta da Bruno Ventavoli (presidente), Ilide Carmignani e Susanna Basso.

Nato dall’esperienza della Fondazione Santa Maddalena - presieduta da Beatrice Monti della Corte, moglie di Gregor von Rezzori, il Festival degli Scrittori è promosso e sostenuto dal Comune di Firenze nell’ambito delle attività del Gabinetto G.P. Vieusseux ed è realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Si avvale della collaborazione del Centro per il libro e la lettura del MiBACT, della Fondazione Paul Thorel, di NYU, di Giunti Editore e di Repubblica Firenze come media partner.